Deviando a destra per la Colla di Canaglia, si varca lo spartiacque appenninico e si entra nella valle del Lamone, facente parte della cosiddetta Romagna Toscana. Nei ristoranti del luogo i piatti risentono delle usanze adriatiche con ricorso a paste lavorate e a carne di castrato, oltre che a ricotta e selvaggina. Sulla strada per Fiorenzuola, si consiglia una sosta alla “Locanda Senio” di Palazzuolo. L’aternativa è la “Bottega dei Portici”, bella enoteca con cucina. Nelle numerose botteghe, formaggi e salumi di qualità (in zona è ripreso l’allevamento di suini dell’antica razza Cinta Senese). Prodotti salumieri della zona sono: la finocchiona derivante da un impasto di carni magre e grasse aromatizzate con semi di finocchio selvatico; il buristo composto da un trito di cotenna con aggiunte di lardelli, sangue e spezie; il prosciutto Toscano – marchio DOP. – dal gusto saporito che si combina splendidamente con il pane "sciocco"della zona.
Altro gioiello della salumeria toscana è il lardo di Colonnata. Ottenuto dalla parte adiposa attaccata alla cotenna della schiena del suino, questo salume dal sapore dolce e gradevole, viene prodotto nelle tipiche conche di marmo.
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